incentivi alle Imprese per Bonifica Amianto

incentivi alle Imprese e ai Privati

Incentivi ai privati - Ristrutturazione

Incentivi per immobili privati


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Incentivi alle Imprese per Bonifica Amianto

Nuovo Bando Inail – ISI 2018 - Contributi fino a 130.000 €

Soggetti beneficiari
sono beneficiarie le imprese, anche individuali, ubicate sul territorio nazionale, iscritte alla CCIAA.

Forma e intensità del contributo
Le agevolazioni, sotto forma di contributo in conto capitale, sono concesse nella misura del 65% delle spese sostenute.
Limiti del contributo: minimo € 5.000, massimo € 130.000 di contributo.  Le spese devono essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione.

Termini di presentazione delle domande
Compilazione delle domande, date e orari di apertura e chiusura dello sportello per l’invio delle domande (Click Day) saranno pubblicate sul sito dell’INAIL.
Modalità valutativa
A sportello, con graduatoria in ordine cronologico di presentazione delle domande (Click Day).

 


Incentivi alle Imprese e ai Privati

Ecobonus detrazione fiscale per la Riqualificazione Energetica

Con la legge di Stabilità 2018, approvata a Dicembre 2017 è stata prorogata fino al 31 dicembre 2018 la detrazione fiscale (% variabile a seconda degli interventi) per l'efficientamento energetico.
La detrazione dall'Irpef o dall'Ires è concessa quando si eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti.
Le agevolazioni, in linea di massima, consistono in:
Detrazione, per le spese sostenute nell'anno, riconosciuta per:

  • la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento
  • il miglioramento termico dell'edificio (coibentazioni - pavimenti - finestre, comprensive di infissi)
  • l'installazione di pannelli solari
  • la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.
  • Soggetti beneficiari
    Per edifici detrazione al 65%, detrazione tra il 70%  e il 75% per i condomìni.


    Incentivi ai privati - Ristrutturazione

    Detrazione fiscale per la ristrutturazione edilizia su unità immobiliari/edifici residenziali.

    Con la legge di Stabilità 2018 (del dicembre 2017) è stata prorogata fino al 31 dicembre 2018 la detrazione del 50% per le ristrutturazioni edilizie.

    Soggetti Beneficiari
    non solo i proprietari o i titolari di diritti reali sugli immobili per i quali si effettuano i lavori e che ne sostengono le spese, ma anche l'inquilino o il comodatario. In particolare, hanno diritto alla detrazione:

    1. il proprietario o il nudo proprietario
    2. il titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie)
    3. l’inquilino o il comodatario
    4. i soci di cooperative divise e indivise
    5. i soci delle società semplici
    6. gli imprenditori individuali, solo per gli immobili che non rientrano fra quelli strumentali o merce.

    Forma e intensità del contributo
    Percentuali di detrazione fiscale:  50%.

    1. il limite massimo di spesa sul quale calcolare la detrazione è di 96.000 euro per le spese sostenute nel 2018;
    2. la detrazione deve essere ripartita in 10 quote annuali di pari importo.

     


    Incentivi per immobili privati

    Recupero edilizia IVA agevolata del 10%
    Soggetti beneficiari
    immobili a prevalente destinazione abitativa privata (residenziali quindi case di abitazione e non ad uso produttivo, come ad esempio capannoni, etc).
    Condizioni
    si applica l’aliquota Iva agevolata del 10% per interventi di recupero edilizio, di manutenzione ordinaria e straordinaria. Le condizioni per poter usufruire dell’agevolazione sono:

    1. i lavori devono riguardare immobili residenziali;
    2. i lavori devono consistere in opere di manutenzione ordinaria e straordinaria;
    3. l’Iva agevolata al 10% riguarda le prestazioni di servizi inerenti gli interventi di manutenzione (cioè sui lavori eseguiti da una ditta).

    Si tratta, in particolare, di questi lavori:

    1. prestazioni di servizi dipendenti da contratti di appalto o d’opera relativi alla realizzazione degli interventi di restauro, risanamento conservativo, ristrutturazione.
    2. acquisto di beni, con esclusione di materie prime e semilavorati, forniti per la realizzazione degli stessi interventi di restauro, risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia (art. 3, lettere c) e d) del Dpr 6 giugno 2001, n. 380).

    L’aliquota Iva del 10% si applica, inoltre, alle forniture dei cosiddetti beni finiti, vale a dire quei beni che, benché incorporati nella costruzione, conservano la propria individualità (per esempio, porte, infissi esterni, sanitari, caldaie, eccetera).

    L’agevolazione spetta sia quando l’acquisto è fatto direttamente dal committente dei lavori, sia quando ad acquistare i beni è la ditta o il prestatore d’opera che li esegue.