Bando ISI INAIL 2019/2020 -RIMOZIONE ETERNIT CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO 65%

Sono beneficiari del bando le imprese di tutto il territorio nazionale che appartengono ai settori:

  • Commercio,
  • Industria,
  • Artigianato,
  • Agricoltura,
  • Enti del terzo settore cioè organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, enti filantropici, imprese sociali, ecc.
  • Sede operativa in ogni Regione d’Italia

Agevolazione
Il Bando IsiInail Amianto concede un massimo di euro 130.000 a fondo perduto per  progetti di bonifica da materiali contenenti amianto.
Il contributo, erogato in forma di bonifico bancario, copre il 65% delle spese da sostenere.
La novità principale è l’inserimento di un ulteriore incentivo per coprire anche l’installazione delle linee vita per gli operai che devono lavorare sul tetto e che devono effettuare lavori di manutenzione.

Scadenza
Domande presentabili fino al 30 maggio 2020.

 

Interventi ammessi

Rimozione Amianto, Bonifica Amianto, Rimozione Eternit.

Il Bando Inail finanzia l’attività di rimozione e smaltimento di materiali e opere contenenti l’amianto. E’ un materiale nocivo  presente in molte aziende, fabbriche e attività commerciali utilizzato per le sue proprietà isolanti su lastre e coperture di tetti e capannoni, su condotte e tubazioni per l’acqua, oltre che su impianti di produzione e, legato al cemento, negli edifici industriali.

Gli obiettivi del contributo riguardano principalmente il miglioramento della salute e la sicurezza sul lavoro, nello specifico:

  • Il miglioramento delle condizioni di sicurezza e di salute dei lavoratori;
  • La riduzione delle emissioni inquinanti dovute all’esposizione dei lavoratori all’amianto;
  • La sostenibilità delle micro e piccole imprese;
  • Aumentare in modo significativo la diffusione di questi interventi di prevenzione.

Il bando INAIL è dedicato a tutti quei progetti con l’obiettivo di aumentare la diffusione di interventi di prevenzione e di salvaguardia della sicurezza sul lavoro.

Fonte:https://bandi.contributiregione.it/bando/bando-inail-smaltimento-amianto-contributo-del-65-per-cento

BANDO INAIL 2020 – SCHEDA DI RIEPILOGO

BENEFICIARI BANDO INAIL

TUTTE le imprese, anche individuali iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura
Enti del terzo settore (per alcuni interventi specifici)

E’ prevista una specifica linea di finanziamento per le seguenti categorie:
– Agricoltura
– Settori pesca
– Settore fabbricazione di mobili

ESCLUSIONI
E’ escluso chi ha già ricevuto l’incentivo ISI Inail negli anni  2016, 2017, 2018 (ad esclusione del caso in cui abbia partecipato per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale)
È richiesta l’assenza di condanne omicidio colposo o di lesioni personali colpose legate alla violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro o relative all’igiene del lavoro o che abbia determinato una malattia professionale, salvo che sia intervenuta riabilitazione

AGEVOLAZIONE BANDO INAIL

65 % a fondo perduto

Importo Minimo 5’000,00 euro Massimo 130’000,00 euro

Per i progetti Settore Pesca e Fabbricazione di Mobili
Importo Minimo 2’000,00  euro Massimo 50’000,00 euro

Per Settore Agricolo
Importo Minimo 1’000,00  euro Massimo 60’000,00 euro
Fondo perduto del 50% per i giovani agricoltori e del 40% per i rimanenti

INTERVENTI AGEVOLABILI

Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto:

  • Progetti di investimento
  • Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale
  • Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (MMC)
  • Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto
  • Progetti per micro e piccole imprese del settore pesca e settore fabbricazione di mobili
  • Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola

Le imprese possono presentare un solo progetto riguardante una sola unità produttiva per una sola tipologia di progetto tra quelle sopra indicate in una sola Regione o Provincia Autonoma.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a finanziamento le spese direttamente necessarie alla realizzazione del progetto, le eventuali spese accessorie o strumentali funzionali alla realizzazione dello stesso e indispensabili per la sua completezza, nonché le eventuali spese tecniche, entro i limiti precisati negli appositi allegati

Le spese ammesse a finanziamento devono essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data di chiusura dello sportello telematico (IN CORSO DI DEFINIZIONE)

SPESE NON AMMESSE AL FINANZIAMENTO
  • acquisizioni tramite locazione finanziaria (leasing)
  • acquisto di beni usati
  • altre spese specificatamente indicate nel bando
TERMINI DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO

Entro un anno dall’approvazione del progetto

ANTICIPAZIONE

Nel caso l’agevolazione richiesta sia uguale o superiore a 30.000,00 Euro può essere richiesta un’anticipazione fino al 50% dell’importo del finanziamento stesso presentando apposita fidejussione

MODALITA’ DI ASSEGNAZIONE

Bando a prenotazione telematica (click day) con soglia minima di ammissibilità, pari a 120 punti.

CUMULABILITA’ CON IL BANDO INAIL

Contributo assegnato in “regime de minimis”

NON cumulabile con altri finanziamenti pubblici sul progetto oggetto della domanda

CUMULABILE con benefici derivanti da interventi pubblici di garanzia sul credito

SCADENZE

16 aprile 2020
Apertura della procedura informatica per la compilazione della domanda

29 maggio 2020
Chiusura della procedura informatica per la compilazione della domanda

5 giugno 2020
Comunicazione della data del CLICK DAY

Fonte:https://www.reteagevolazioni.it/bando-inail-2020/

BANDO ISI INAIL
https://www.inail.it/cs/internet/attivita/prevenzione-e-sicurezza/agevolazioni-e-finanziamenti/incentivi-alle-imprese/bando-isi-2019.html

 

BONUS AMIANTO 2020: COME RICHIEDERLO
Il Bonus Amianto 2020 è pensato per lo specifico scopo dell’eliminazione del suddetto materiale. L’amianto, o eternit, è un materiale estremamente dannoso, potenzialmente, per la salute pubblica e privata. Di conseguenza, per eliminarlo dalla circolazione, lo Stato Italiano ha previsto negli anni diversi incentivi per la rimozione di suddetto materiale. Sostituire una vecchia copertura in amianto o in eternit con un impianto fotovoltaico permette di accedere a diversi incentivi davvero convenienti, collegando anche i vantaggi dello sfruttamento delle energie rinnovabili.

COS’È IL BONUS AMIANTO 2020?
Il Bonus Amianto 2020, creato a partire dal 17 ottobre 2016 con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto del Ministero dell’Ambiente, consente a chiunque sia titolare di un reddito d’impresa di avere un credito d’imposta del50% per tutti i lavori di bonifica e di smaltimento di amianto su beni o strutture presenti sul suolo italiano. Questa agevolazione viene concessa attraverso 3 quote annuali verso tutti gli imprenditori che effettuando lavori di bonifica o di smaltimento dell’amianto e dell’eternit sulle proprie strutture produttive. Nello specifico, per ottenere l’incentivo l’ammontare dei lavoro non può essere inferiore a 20.000 € e non può superare i 400.000 €.

LE SPESE AMMESSE PER LA RICHIESTA DEL BONUS AMIANTO 2020
Per quanto riguarda le spese ammesse per il Bonus Amianto 2020, sono le spese per i seguenti lavori: Smaltimento di amianto ed eternit come: lastre di amianto piane o ondulate; coperture in eternit; tubi, canalizzazione e contenitori per trasporto e stoccaggio di fluido (ad uso sia civile che industriale); sistemi di coibentazione industriale; coperture e manufatti di beni e strutture produttive. Spese di consulenza professionale per lo smaltimento dell’amianto, ma sono spese che possono essere scontate fino al 10% per un massimo di 10.000 €. Le spese che non sono coperte, invece, sono quelle che riguardano: Ricostruzione delle coperture e tutti gli altri lavori seguenti alla bonifica.

COME ACCEDERE AL BONUS?
Per poter accedere a questo bonus, bisogna consegnare una specifica documentazione al Ministero, e si tratta di: Costo complessivo dei lavori, costo delle singole spese e credito d’imposta richiesto. Dichiarazione di non aver goduto di altre agevolazioni per le stesse spese. Piano di lavoro di ogni bonifica. Comunicazione di fine lavori alla Ausl con, in allegato, la documentazione attestante l’avvenuto smaltimento dell’amianto in discarica autorizzata e l’eventuale certificazione di restituibilità degli ambienti bonificati redatta dall’Azienda Sanitaria Locale. documenti fiscali che attestano le spese sostenute.

Fonte: https://economiafinanzaonline.it/bonus-amianto-2020-come-richiederlo/guide/?refresh_ce